IL ROSA CHE SFINA

 Ingredienti:
·        Olio di cocco
·        Porro
·        Cavolfiore
·        Pompelmo rosa
·        Anice stellato
·        Erba cipollina
·        Filetto di tonno
·        Pepe rosa
·        Olio evo

Gli ingredienti contenuti nel piatto stimolano l'organismo a drenare i liquidi

Analisi del piatto:
l’olio di cocco attiva il metabolismo;
il porro è un ortaggio dal sapore misto tra aglio e cipolla che possiede qualità diuretiche e disintossicanti;
il cavolfiore è un valido aiuto per drenare i liquidi;
il pompelmo rosa (variante di quello giallo, ma con un gusto un po’ più dolce) ha noti effetti diuretici oltre ad essere ricco di vitamina A, minerali e sostanze antiossidanti;
l’anice stellato aiuta la diuresi facilitando l’eliminazione dei liquidi;
l’erba cipollina ha effetti depurativi e diuretici;
il tonno è una fonte di proteine con alti livelli di omega 3;
il pepe rosa (o meglio bacche rosa: in realtà non si tratta di un vero e proprio pepe, ma sono bacche che lo ricordano nel sapore, anche se più delicate) ha effetti diuretici e depurativi;
l’olio evo (extravergine di oliva) ha infinite proprietà essendo un antiossidante naturale.

Adesso cuciniamo!!!

Adoro il pompelmo rosa e per di più, se lo trovi al supermercato di origine biologica, non resta altro che utilizzarlo. Mentre riempivo il carrello guidata dai sapori che stimolavano le papille gustative ho scorto un cavolfiore che mi richiamava per la sua brillantezza e mi sono convinta di accostare i due sapori. Arrivata a casa, avevo del porro e avendo già provato l’accostamento del pompelmo con l’anice stellato e così è nata questa ricetta che a me è piaciuta molto. Provatela e fatemi sapere! :-)
Cominciamo con il lavare e tagliare il cavolfiore in tocchetti piccoli. Facciamo scaldare un po’ di olio di cocco in padella con il porro tagliato a fettine, poi tuffiamo in padella il cavolfiore e facciamo rosolare senza coperchio. Nel frattempo spremiamo il pompelmo e conserviamone il succo.
Aggiungiamolo in padella quando il cavolfiore si sarà un po’ rosolato, continuiamo con un pizzico di sale, qualche bacca di anice stellato, l’erba cipollina, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere con il coperchio.
Quando il cavolfiore sarà ben ammorbidito (se dovesse risultare troppo asciutto aggiungiamo un po’ di acqua calda), passiamolo con l’aiuto di un frullatore ad immersione (ricordiamoci prima di togliere le bacche di anice stellato che non andranno mangiate, ma servono per dare un retrogusto liquirizioso J); dovrà risultare una purea fine.
Trasferiamo la purea in un piatto. Nella stessa padella lasciamo scaldare poco olio di cocco e mettiamo a cuocere il filetto di tonno con un pizzico di sale e un po’ di erba cipollina. Rigiriamolo e cuciniamolo con il grado di cottura che ci piace.
Trasferiamo anche il filetto nel piatto, spargiamo qualche bacca di pepe rosa leggermente schiacciata, un filo di olio Evo e … Gnamme & Enjoy







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